Imponente rilievo montuoso, il principale della Maremma, il Monte Amiata sorge a circa circa 35 km da Saturnia e dalle Sue Terme.

Il Monte Amiata, a 1738 mt di altitudine, è un rilievo montuoso di origine vulcanica, origine per altro testimoniata dalla presenza di una terra di colore scuro molto sottile e di rocce laviche dalle forme particolari, bellissimi i boschi di faggi e castagni ed i sentieri naturali che conducono dalle valli fino alla vetta, alla scoperta della Croce della Madonna degli Scout e di un panorama mozzafiato su tutta la Maremma Toscana.

Il Monte Amiata sorge a confine tra la provincia di Grosseto e quella di Siena, custodendo numerosi borghi e paesini ricchi di storia ed arte, cultura e storia.

Castell’Azzara, è il più elevato dei comuni grossetani, a 815 mt di altitudine. Il borgo, di origine medievale, ospita oggi interessanti monumenti e edifici storici, in particolare la Chiesa di San Nicola di Bari, costruita nel 1276, Chiesa della Madonna del Rosario, costruita tra il 1525 e il 1550, al suo interno ospita una bellissima tela del XVII secolo raffigurante la Madonna del Rosario e i Santi Domenica e Caterina da Siena, il Palazzo Comunale, in stile neorinascimentale, il Palazzo del Capitano, risalente al XIX e costruito in stile neogotico, la Villa Sforzesca, antica residenza della famiglia Sforza, costruita nel 1576 da Alessandro Sforza, e la Rocca, sicuramente antecedente al 1366.

Castel del Piano, sul versante occidentale del Monte Amiata, Castel del Piano è uno dei borghi più belli e particolari. Il paesino risale al periodo medievale, esisteva già infatti un abitato con il nome di Casale Plana nell’890. Tra le principali costruzioni di Castel del Piano, la Chiesa di San Leonardo, sorta nel 1188 come possedimento dell’Abbazia di San Salvatore, la Chiesa di San Niccolò e Santa Lucia, nel cuore del centro storico e antecedente al 1216, la quattrocentesca Chiesa della Propositura, la Chiesa della Madonna delle Grazie, costruita nel 1504, la Chiesa di San Giuseppe, all’interno della quale si trova un bellissimo dipinto dello Sposalizio della Vergine realizzato dal Nasini nel 1500, il Palazzo Nerucci, del 1564 ed al cui interno si trova una importante collezione d’arte e la Cinta Muraria, costruita a partire dal 1200.

Arcidosso, Le origini del borgo sono molto antiche, viene nominato per la prima volta nell’860. Tra le principali attrattive del borgo la Chiesa di San Niccolò, risalente al 1144, la Chiesa di Sant’Andrea, in prossimità di porta Talassese, antecedente al 1188, la Chiesa di San Leonardo, nel cuore del terziere di Codaccio, la Torre Giurisdavidica, edificio sacro al movimento del giurisdavidismo, fondato da David Lazzaretti, la torre si trova sulla vetta del Monte Labro, ed infine il Teatro degli Unanimi, in piazza della rocca, è il più antico teatro della provincia di Grosseto, risalente al 1741.

Santa Fiora, antico borgo dell’Amiata, citato in documenti ufficiali già nell’833, Santa Fiora ospita la Pieve delle Sante Flora e Lucilla, nel terziere di Castello, risalente al 1142, la Chiesa di San Giuseppe, in Piazza Garibaldi, risalente al 1872, la Chiesa del Suffragio, costruita tra il 1716 e il 1726, al suo interno è ospitata un dipinto raffigurante la Madonna e il Cristo in Gloria con i Santi Gregorio, nicola da Tolentino e Girolamo, la Chiesa di Sant’Agostino, del 1309, la Chiesa della Madonna delle Nevi, in prossimità della Peschiera di Santa Fiora, sorge sulla sorgente del fiume Fiora, una porzione del pavimento è in vetro e permette di vedere le acque che scorrono e il Palazzo Sforza Cesarini, costruito nel 1575.

Roccalbegna, borgo di origine medievale, Roccalbegna è famosa per la sua rocca che domina tutto l’abitato. Tra i principali edifici del borgo la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, la Chiesa della Madonna del Soccorso, l’Oratorio del Santissimo Crocifisso, il Cassero Senese, la Rocca Aldobrandesca e la cinta muraria.

Seggiano, celebre per il suo straordinario olio extravergine di oliva, il paesino ha origini medievali, sorse infatti nel X secolo come possedimento dell’Abbazia di San Salvatore, ospita la chiesa duecentesca di San Bartolomeo, la Chiesa della Compagnia del Corpus Domini, l’Oratorio di San Rocco, del 1400, la cinta muraria, costruita a partire dal X secolo, ed il Castello del Potentino, medievale fortificazione appena fuori l’abitato.

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