SATURNIA

Piccolo borgo maremmano che si colloca nel cuore delle colline della Toscana Meridionale, Saturnia si presenta come un paese ricco di storia e di interesse sia sotto il profilo artistico che sotto quello storico e culturale.

Sorto in epoca romana e divenuto, nel corso dei secoli, una delle maggiori attrattive del territorio maremmano, offre panorami che spaziano dalle campagne alle valli, in un’area compresa tra la costa tirrenica e il monte Amiata.

Il paese ha origini etrusche e nel corso del Medioevo divenne dominio in successione della famiglia degli Aldobrandeschi, dei conti Orsini, della città di Orvieto, e della Repubblica di Siena. Prima di venire annesso al Regno d’Italia, fu un possedimento del Granducato di Toscana.

Passeggiando tra le vie del centro storico di Saturnia si ha la possibilità di ammirare edifici e palazzi antichi di interesse sia storico che culturale, parliamo in tal senso del Palazzo Panciatichi-Ximenes, residenza dei governatori di giustizia, il Castellum Aquarum che, edificato a pochi chilometri dal paese, svolgeva la funzione di cisterna per la raccolta delle acque piovane, la Porta Romana, storico accesso alla città fortificata ancora oggi in buone condizioni, le Mura di Cinta, erette per mano romana e successivamente restaurate sotto la Repubblica di Siena e leantiche colonne, delle quali oggi rimangono solo alcuni ruderi riportanti epigrafi in latino.

La cittadina di Saturnia custodisce inoltre la Chiesa di Santa Maria Maddalena, un edificio sacro risalente al Medioevo e restaurato quasi completamente nel primo decennio del XX secolo, il Museo Archeologico, che espone una mostra di reperti rinvenuti nelle vicine necropoli e la Rocca Aldobrandesca, che dall’alto domina l’abitato.